Current a vele spiegate! La tv in onda sul canale 130 di Sky, nata e cresciuta con i contributi filmati dei telespettatori, a ormai un anno dalla nascita (era il maggio 2008) ha imboccato un trand di crescita più che confortante come riporta Digital Sat +27% ad Aprile, +44% a Maggio, +54% a Giugno: "Un anno fa siamo partiti in fretta e male- commenta a Cinetivù il direttore Tommaso Tessarolo- con un modello di canale preimpostato dagli USA. Superata la fase di assestamento, in pochissimo tempo abbiamo rivoluzionato la veste del canale, dandogli una identità chiara e unica: Informazione Indipendente. Abbiamo stravolto il modello organizzativo, di programmazione, i generi ed i formati dei contenuti cosi come la grafica e la promozione. In pochissimi mesi abbiamo concepito e creato la nuova Current che con una accelerazione da brivido è arrivata ad essere una canale con una larghissima comunità di spettatori e utenti. La ciliegina è che ora il network, visti i risultati, sta pensando seriamente di adottare il nostro modello ovunque".
Un grande successo dovuto anche a...Silvio Berlusconi: il 22 giugno, data della messa in onda della prima tv per l’Italia di Citizen Berlusconi (il documentario d’inchiesta sul premier realizzato nel 2003 e diffuso finora nel nostro Paese solo su internet), ha registrato il record di 69.834 telespettatori nella fascia oraria 20.30-22.29 e di 21.079 telespettatori tra le ore 22.30 e le 25:59, permettendo a Current di superare complessivamente nel prime time anche Sky Uno e Fox Crime. In meno di 24 ore, con la replica della serata del 23 giugno, il film è stato visto da 510,454 spettatori.

UPDATE
(ANSA)Switch over critico nel Lazio per Raidue e Retequattro da ieri sul digitale terrestre. A parte le problematiche tecniche e quelle relative alla risintonizzazione dei canali, il passaggio ha praticamente dimezzato gli ascolti tv rilevati dall’Auditel, in attesa che tutti si dotino del decoder digitale. Ieri nel Lazio nell’intera giornata Raidue ha avuto il 3,71% di ascolti, rispetto al 6,75% di lunedì 15 e all’8,47% di martedì scorso. Retequattro ieri si è attestata sul 4,03% rispetto al 5,52% di lunedì 15 e al 5,56% di una settimana fa. In prime time situazione ancora più critica: per Raidue il 3,89% rispetto al 6,97% del giorno prima e al 10,51% di una settimana fa. Retequattro ieri al 4,77% cresciuta rispetto al 3% di lunedì 15 ma in flessione rispetto al 5,24% di martedì 9. Se per Raidue la flessione si è fatta sentire in prime time, Retequattro ha subito perdite maggiori nella seconda serata, da sempre apprezzata dal pubblico per la programmazione cinematografica. Ecco così che dal 7,93% di lunedì 15 è passata al 5,80% di ieri, così come Raidue dal 5,72% è passata al 3,36% registrato ieri. Primi dati che valgono evidentemente per questo momento iniziale di passaggio e testimoniano come lo switch verso il dtt non sia stato indolore, almeno sotto il profilo degli ascolti.
(FONTE ANSA) Nella notte tra lunedì 15, e martedì 16 giugno, nel Lazio Raidue e Retequattro passano in digitale. Fondamentale è la successiva risintonizzazione dei decoder, come informa una nota del consorzio per il digitale Dgtv (Telecom Italia Media, Rai, Mediaset, le locali della Frt e di Aeranti Corallo), che dà tutte le informazioni sull’avvenimento. Avvenuto il passaggio di Raidue e Retequattro in digitale, il 16 giugno potrebbe essere necessario effettuare l’operazione di risintonizzazione del proprio decoder o del televisore, al fine di ricevere correttamente tutti i nuovi programmi e servizi. Molti ricevitori effettuano questa operazione automaticamente, per altri è invece necessario avviarla manualmente: si tratta di una procedura assai semplice che è possibile effettuare, dal menu di ogni televisore o decoder, seguendo le indicazioni a video. Chi avesse difficoltà, oltre a consultare eventualmente il libretto di istruzioni del ricevitore, può collegarsi al sito Internet www.decoder.comunicazioni.it, dove è presente una guida apposita. Inoltre, ci si può rivolgere al numero verde 800 022 000 messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni. completamente gratuito ed è attivo, per questa settimana, tutti i giorni (inclusa la domenica) dalle 8.00 alle 23.00. In tutti i comuni interessati, Rai2, Retequattro e tutte le altre reti nazionali, a partire da oggi, trasmettono avvisi che informano i cittadini sull’eventualità di dover effettuare l’operazione di risintonizzazione dei canali sul proprio decoder o sul proprio televisore. La popolazione coinvolta, precisamente 4.550.000 persone residenti in 166 comuni, dovrà dotarsi di un decoder digitale da collegare al proprio televisore, oppure di un nuovo televisore provvisto di decoder integrato. In linea di massima non si dovrà apportare alcuna modifica all’impianto di ricezione. Il digitale terrestre, infatti, si serve di una comune antenna televisiva. La nota di Dgtv ricorda che, per agevolare la fascia economicamente più debole, è ancora a disposizione il contributo di 50 euro predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni per l’acquisto del decoder digitale di tipo interattivo. Per usufruire di questo sconto sarà sufficiente recarsi presso i rivenditori autorizzati che lo applicheranno direttamente ai soggetti che soddisfano tutti i seguenti requisiti: - Residenza in uno dei comuni coinvolti nello Switch-Over del 16 giugno 2009; - Età uguale o superiore ai 65 anni (compiuti o da compiersi entro il 31/12/2009); - Reddito uguale o inferiore ai 10.000 euro (riferito alla dichiarazione dei redditi per l’anno 2007); - Prova dell’effettivo pagamento del canone televisivo dell’anno in corso. I soggetti interessati, conclude la nota di Dgtv, non dovranno poi mai aver usufruito di precedenti contributi all’acquisto del decoder per il digitale e dovranno, al momento dell’acquisto, presentare un documento di identità, il proprio codice fiscale e la ricevuta di pagamento del canone televisivo.(ANSA)
In queste settimane Gianna Tani, già casting director Mediaset ha pubblicato il libro Come nasce una star, ecco cosa ci ha detto a proposito. (fonte www.cinetivu.com)
Signora Tani, parliamo subito del suo libro Come nasce una star, che sta promuovendo in giro per l’Italia, finalmente un "manuale" per aspiranti artisti?
Ha ragione è proprio un piccolo manuale per chi vuole accedere al mondo dello spettacolo, soprattutto a quello televisivo, quindi ci sono consigli, suggerimenti e alcuni "appunti" riguardanti i primi provini di personaggi oggi diventati famosi, questo per far capire ai giovani che ci vuole determinazione, costanza, talento, preparazione e che lavorare nello spettacolo è un LAVORO vero e proprio e non sempre si è fortunati, come nella vita, di poter fare un lavoro per il quale abbiamo studiato o che amiamo.
Quali sono i requisiti fondamentali richiesti oggi a chi vuole fare il personaggio televisivo?
Come dicevo prima l’importante è saper fare qualcosa quando si arriva a un casting o comunque avere le idee chiare, non si può arrivare e dire "decida lei" oppure "siete voi che dovete scoprire il talento che c’è in me" oppure "io imparo in fretta" è fondamentale arrivare al provino giusto per le proprie caratteristiche professionali o fisiche, facendo tanta gavetta anche in realtà minori.
Con la G&G Enterprise sta continuando la sua opera nel selezionare gente dello spettacolo ma non solo, qual’ è l’iter da seguire per partecipare a un casting con lei?
La G & G Enterprise è una delle Società che ho costituito con mio marito aperta a varie iniziative. Come detto prima, non necessariamente legate al casting è stata impegnata in Brasile per scouting per lo spettacolo e nel campo immobiliare. Prossimamente si svilupperà con altre iniziative e in altre Nazioni. Per sostenere un Casting con me si deve inviare i dati al mio sito www.giannatani.it che inserirò nel mio data base, poi si deve aspettare il provino giusto in base alle prerogative elencate. Al momento sto lavorando con personaggi dello spettacolo e dello sport già famosi, come sta richiedendomi il mercato.
Un suo pronostico sulle "tendenze televisive" dei prossimi anni…
Non ho purtroppo la bacchetta magica, noi che facciamo casting dobbiamo seguire le mode, le richieste dei Registi e dei Produttori. Sicuramente come è stato e come sempre sarà è l’immagine, la personalità, la caratterizzazione sarà la prima cosa che conterà. Oggi sono stati rivalutati personaggi non particolarmente belli, dopo il successo di "Ugly Betty", vedi Arisa che si è costruita un’immagine, singolare, personalizzata e funzionante, a dimostrazione che l’importante è di NON PASSARE INOSSERVATI.
Non avevamo dubbi ma adesso è arrivata la conferma ufficiale: secondo Eurodata Tv Worldwide che prende in esame la programmazione televisiva in 66 Paesi per un totale di un miliardo e mezzo di telespettatori è Dr House il telefilm più seguito al mondo con quasi 82 milioni di spettatori, più di serie blasonate come CSI detentrici del primato nel 2006 e 2007. Quanto alle commedie al primo posto resta Desperate Housewifes seguita da Monk e Ugly Betty mentre la soap più amata resta Beautiful con 24 milioni e mezzo di telespettatori.
La stagione televisiva 2008/2009 si è appena conclusa e già fioccano le prime conferme e indiscrezioni sui prossimi palinsesti televisivi di Rai (presentazione ufficiale il 16 giugno) e Mediaset (1 luglio), in vista della sfida autunnale. Come volevasi dimostrare l'esperimento mattutino di Raidue, Insieme sul Due con Mino Infante e le quattro, troppe quanto inutili, giornaliste è clamorosamente fallito, da settembre torna udite udite Piazza Grande condotto da Giancarlo Magalli e Adriana Volpe con Marcello Cirillo, Paolo Fox, le gemelle Squizzato (?) e forse una rubrica condotta da Alda D'Eusanio orfana della fascia pomeridiana, anch'essa rivoluzionata a causa dello scarso riscontro di pubblico che ha caratterizzato i mesi scorsi. A farne le spese dovrebbe essere Francesca Senette sebbene L'Italia sul Due non sia andato così male, mentre il redivivo Infante proprio come l' Araba Fenice dovrebbe tornare proprio nel pomeriggio del secondo canale Rai diretto dalla fresca di nomina Susanna Petruni, per un programma condotto assieme a Monica Leofreddi. Intanto si inseguono le voci sul terzo nuovo giurato di X Factor, sarà Claudia Mori?

La "rivoluzione" colpisce anche uno dei programmi cult di Raiuno, Domenica in, la quale a conferma che il lungo contenitore della domenica non tira più, vedrà la defezione nella prossima edizione di Lorena Bianchetti, Monica Setta, Luisa Corna, Rosanna Lambertucci, diciamolo: non ne sentiremo la mancanza in particolare della Bianchetti, confermati invece Massimo Giletti e Pippo Baudo, tra loro film e fiction per risparmiare sui costi di produzione. Torniamo a parlare di Raidue dove a Mezzogiorno in Famiglia, nel week end del secondo canale Rai, dovrebbe approdare il "povero" Amadeus reduce dalla disastrosa permanenza a Mediaset, compagna di viaggio Laura Barriales. Confermati sull'ammiraglia Rai Ti lascio una canzone, Tutti pazzi per la tele, Ballando con le Stelle, L’eredita e I migliori anni (quest’ultimo, condotto da Carlo Conti, dovrebbe essere abbinato alla Lotteria Italia). Mentre sarebbe in corso un corpo a corpo mediatico tra Simona Ventura e Antonella Clerici per la conduzione del Festival di Sanremo.

Passiamo a Mediaset, dove di recente Paolo Bonolis ha firmato un contratto in esclusiva e quindi di sicuro lucroso, fino al 2011, l'occhialuto conduttore dovrebbe essere al timone di Chi ha incastrato Peter Pan? e Il senso della vita, a dimostrazione che cambiano i palinsesti e i presentatori ma i programmi restano più o meno gli stessi, come nel caso di Mattino Cinque che nella nuova edizione vedrà l'esordio in quella fascia di Federica Panicucci suo malgrado "sfigata" dell'etere per i numerosi flop inanellati e che proprio al mattino potrebbe trovare la sua "identità televisiva" con lei l'immancabile Claudio Brachino, mentre la vulcanica Barbara D'Urso dovrebbe continuare a condurre Pomeriggio Cinque e il nuovo contenitore Domenica Cinque, quanta originalità in questi titoli!! Paola Perego transfuga della domenica pomeriggio dovrebbe condurre la quarta edizione de La Talpa. Dalla Rai arriva Nicola Savino alla guida della nuova edizione di Colorado. Confermatissima manco a dirlo la decima edizione del Grande Fratello ancora con Alessia Marcuzzi da fine ottobre, che sara’ anche la protagonista della sit-com Vous le femmes su Italia 1 al posto di Camera Cafè, peccato che la bionda e curvilinea presentatrice non sappia recitare!

Quando ormai avevamo perso quasi tutte le speranze, ecco il miracolo avverarsi: My Name is Earl torna su Italia 1 a partire dal prossimo 9 giugno in una fascia improbabile però le 00.50: chi sarà abbastanza tenace da seguirlo a quell'ora? Come dire che i più lo registreranno per gustarselo meglio il giorno dopo. Già in passato c'eravamo fatti portavoce di una campagna a favore di questo esilerante telefilm vincitore di due Emmy con protagonista Earl Hickey (Jason Lee), fin troppo bistrattato da Mediaset che lo aveva trasmesso l'ultima volta nel gennaio 2007 sempre in tarda serata, mentre nel frattempo negli Usa venivano realizzate altre tre stagioni.
Ora l'attesa per il pubblico italiano è terminata: intanto però l'ironia del destino vuole che la NBC lo abbia cancellato mentre appare poco probabile che altre emittenti, pare la ABC e la TBS siano disposte a prenderne l'eredità, quell'ironia che consente al telefilm di conquistare nel nostro Paese un insolito primato: essere disponibile in dvd in anticipo rispetto al passaggio televisivo. Forse non tutti sanno che My Name is Earl seconda stagione, quella che sta per andare in onda insomma, è già disponibile nei negozi dallo scorso 21 maggio, un vero regalo per gli appassionati che quindi potranno fare a meno di passare notti insonni per seguirlo in tv.
La divertente serie tv è incentrata sulla vita del trentenne Earl Hickey (Jason Lee), un'esistenza segnata da innumerevoli errori e scelte sbagliate. Un giorno però Earl vince alla lotteria 100.000 dollari e decide di cambiare la sua vita. Purtroppo, dopo aver saputo della vincita, viene investito da un'automobile ed il biglietto vola via mentre l'uomo rimane privo di conoscenza sulla strada.Ricoverato in ospedale, Earl guarda il talk show di Carson Daly, in cui il popolare conduttore americano afferma che il suo successo consiste nel fare del bene per gli altri, e Earl ha un'illuminazione: "Fai una cosa buona e una cosa buona ti accadrà, fanne una cattiva e ti si ritorcerà contro". La ricerca del Karma diviene il suo nuovo stile di vita. Così come l'aveva perso, inaspettatamente Earl rientra in possesso del suo biglietto vincente. Incassa l'assegno, compila una lista delle sue malefatte e decide di fare del bene al prossimo, facendosi perdonare quanto di scorretto ha compiuto durante la sua esistenza.
ROMA (ITALPRESS) - Grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali - Direzione Cinema, al sostegno del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione e alla partecipazione della Regione Lazio, il Gran Premio Internazionale del Doppiaggio raggiunge quest’anno la sua terza edizione. Importante punto di riferimento internazionale per i professionisti del settore e per le case di distribuzione, il Gran Premio Internazionale del Doppiaggio si caratterizza come evento unico nel suo genere e nasce dalla profonda esigenza di dare visibilita’ e riconoscibilita’ culturale ad un’arte per la quale l’Italia e’ nota in tutto il mondo. Arnoldo Foa’, una delle voci piu’ belle del nostro cinema, sara’ il presidente della giuria chiamata a scegliere tra i candidati selezionati nelle varie categorie di doppiaggio. Tra gli altri giurati anche Giuliano Gemma, Claudia Gerini, Francesco Pannofino ed Elena Sofia Ricci.
Curiosamente, il film The Millionaire vincitore di otto Oscar, il cui doppiaggio ha provocato delle perplessita’ per un errore di attribuzione di una frase, ha ricevuto il maggior numero di nominations (cinque) nelle varie categorie del doppiaggio. Tra i film candidati anche quattro pellicole doppiate da artisti “non doppiatori”: Raoul Bova (Bolt), Fabio Volo (Kung Fu Panda), Ale e Franz (Madagascar 2). Saranno inoltre assegnati un premio speciale del pubblico, attribuito tramite le votazioni ottenute attraverso il sito del Gran Premio: www.premiodeldoppiaggio.com
Venerdi’ sera all’Auditorium di Roma verra’ presentato un video in cui Woody Allen ricorda il grande Oreste Lionello. A un anno dalla scomparsa del grande doppiatore che ha prestato la voce a Woody Allen in tutti i suoi film, il regista newyorchese celebra il nostro attore, ricordandolo con affetto in un video realizzato in occasione del Gala’ del Gran Premio in cui sottolinea la sua grande professionalita’ e ironia. La serata sara’ condotta da Pino Insegno e Francesca Draghetti.
UPDATE
Michele Kalamera, il Walt Kowalski-Clint Eastwood di Gran Torino; Massimo Rossi, voce di Sean Penn-Harvey Milk e Chiara Colizzi, voce di Kate Winslet-April Wheeler in Revolutionary Road sono i vincitori della terza edizione del Gran Premio Internazionale del Doppiaggio, proclamati dalla giuria presieduta da Arnoldo Foà all’Auditorium Conciliazione. Ospiti d’onore della serata, condotta da Pino Insegno e Francesca Draghetti, sono stati Jacqueline Bisset e Matthew Modine, arrivati a Roma per l’occasione. Particolarmente toccante il ricordo che Woody Allen ha voluto dedicare alla sua voce italiana, il grande Oreste Lionello scomparso qualche mese fa, alla presenza della famiglia Lionello. Il premio del pubblico, che ha votato via internet sul sito www.premiodeldoppiaggio.com, è stato attribuito a Roberto Pedicini, voce italiana di Jim Carrey, Kevin Spacey, Ralph Fiennes, Javier Bardem.
(ITALPRESS).
Andiamo a scoprire uno dei mestieri più affascinanti e ambiti, il doppiatore, attraverso tre delle voci più apprezzate: Francesco Prando, Giorgio Lopez e Chiara Colizzi.

Francesco Prando è in assoluto una delle voci più rappresentative del doppiaggio italiano, al suo attivo un numero impressionante di interpretazioni: ha prestato la voce a Daniel Craig, Will Smith, Matthew McConaughey, Matt Dillon, Luke Perry, Hugh Grant, Pierce Brosnan in Mamma Mia!, Benicio Del Toro nel recentissimo Che-L'Argentino e tantissimi altri, personalmente lo abbiamo molto apprezzato come voce di Tom Hanks in Salvate il soldato Ryan e da amanti di Star Trek come doppiatore di Charles Tucker di Enterprise, passando per l'indimenticabile Will Truman della divertente serie tv Will & Grace.
Francesco possiamo dire che dopo diversi anni di crisi, grazie all'avvento dei canali digitali anche il doppiaggio è tornato ai fasti di un tempo?
Non credo che ci siano state flessioni o momenti più bui nel doppiaggio ma solo un evoluzione inevitabile a livello recitativo: come in tutte le cose c'è un cambiamento e un adeguamento ai tempi che viviamo, quindi semmai c'e' stata una crescita continua e comunque certe voci di una volta è difficile che ritornino.
E' vero che i tempi di lavorazione sono divenuti molto rapidi ?
I tempi di lavorazione sono diventati quasi inumani, soprattutto sul televisivo!
Ti è mai capitato di doppiare un personaggio che proprio non sentivi tuo?
E' inevitabile sentirsi meglio su certi personaggi piuttosto che su altri,come è facile trovare attori che con la loro bravura ti mettono in difficoltà più di altri ( vedi Tom Hanks)
Quale invece hai maggiormente apprezzato?
Ho sempre detto che forse la cosa più bella che ho fatto e' stato il mio primo film di circuito cinematografico: Nicholas Cage in "Birdy" di Alan Parker
Di recente il regista David Lynch ha affermato che i film dovrebbero essere proiettati solo in lingua originale definendo quelle dei doppiatori "voci esagerate", cosa gli vorresti rispondere?
Ognuno ha le sue idee, comunque anche secondo me qualche film bisognerebbe lasciarlo in originale con i sottotitoli; sulle voci esagerate dico che le cose stanno un pò cambiando, la bella voce non e' più così importante come prima, si sentono sempre più spesso voci sporche, meno belle e più reali e anche questo fa parte del cambiamento della recitazione di cui parlavo prima: a me questa evoluzione piace.

Giorgio Lopez, fratello maggiore di Massimo, è uno dei più importanti doppiatori italiani, voce ufficiale di Danny De Vito e Dustin Hoffman fra i tanti, è anche direttore di doppiaggio, tiene corsi per aspiranti doppiatori.
Giorgio come è cambiato il ruolo del doppiatore in questi anni, è vero che i ritmi sono più serrati?
E' molto cambiato, c'è frenesia, smania di consegnare il prodotto finito in tempo, non c'è quasi più il tempo di scavare a fondo in un personaggio o comprendere in quale situazione si trovi.Questo in generale.Però una sacrosanta vittoria e aspirazione da parte di un direttore è quella di tornare a dettar legge e riportare le cose in una via intermedia che ridarebbe qualità e fiato a chiunque. Questa è la carriera di un direttore, tornare ai propri inizi con entusiasmo e intelligenza e oserei dire coraggio. Se sei una persona di qualità farai cose di qualità.
Quali sono le qualità richieste a un buon doppiatore oggi? Una bella voce fa ancora la differenza?
Io credo che un buon doppiatore debba essere una persona salda e determinata, sicura delle proprie attitudini e non diffidente. Deve sapersi abbandonare nelle giuste mani di un maestro. E' che a volte mancano i maestri. Una bella voce è come tutte le cose belle, può non servire a niente.

Chiara Colizzi, è una delle voci più rappresentative del doppiaggio italiano, figlia d'arte, papà Pino e e mamma Manuela sono veri maestri del settore, è nota per aver doppiato Kate Winslet in Titanic di James Cameron, ma anche Nicole Kidman in The Others, Uma Thurman in Kill Bill di Quentin Tarantino, Emily Watson ne le Onde del Destino di Lars Von Trier e l'elenco sarebbe ancora lungo. Nel 2007 ha ricevuto il premio come miglior voce dell'anno al Gran Galà del doppiaggio.
Chiara a quale personaggio sei rimasta più affezionata tra tutti quelli che hai doppiato?.
Molto legata e Bess delle Onde del Destino,ma anche alla Kidman in the Others,e poi Kill Bill....tendenzialmente rimango legata a film belli,ma credo più come spettatrice che come interprete. Nel mio caso ,è chiaro,ci sono dei coinvolgimenti emotivi diversi,però realmente credo di non essere legata particolarmente a un personaggio o a un ruolo o a un'attrice di qualche film. Diverso invece è per quanto riguarda una serie televisiva che ti lega a un personaggio per più anni...ecco in quel caso io mi sento un tutt'uno con l'attrice.
Anche nel doppiaggio esiste l'emozione della "prima volta"? Ce la puoi raccontare?
L'emozione della prima volta dura diversi anni,e poi quando credi che sia passata,capita spesso che ti investa quando meno te lo aspetti....è un'emozione diversa,al mio servizio,della quale non sono più schiava ma padrona.
A noi ha divertito molto la tua performance nel doppiare Christina Applegate di Samantha Chi?, davi l'idea d'essere molto "presa" dal personaggio e così?
Personaggi come Elliot,(Scrubs) o Samantha (Samantha who) o Lilly Rush (Cold Case) dopo diversi anni che li doppio, mi sembra che facciano parte di me.
Satira televisiva prossima al baratro? Esaminiamo i precedenti: durante la trasmissione Annozero condotta su Raidue dal giornalista Michele Santoro, il vignettista Vauro Senesi osa mostrare una sua “creatura” che ironizza su un prossimo piano annunciato dal Governo sull’edilizia, prendendo spunto dalle vittime del recente sisma in Abruzzo, risultato il direttore generale della Rai Mauro Masi lo sospende in quanto la vignetta viene ritenuta “gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti e in contrasto con i doveri e la missione del servizio pubblico”. Il comico Maurizio Crozza dedica parte della copertina di Ballarò su Raitre al Ministro dell'Interno Roberto Maroni, commentando: “Ma non doveva essere una puntata sul meglio dell’Italia?", l’esponente di Governo sdegnato replica: "non intendo rispondere all’insulto gratuito di Crozza fatto in modo meschino. E’ un momento così drammatico e tragico che queste cose le lascio ai comici".
La crisi c'è eccome! Alla faccia di chi proclama ottimismo a piene mani, anche aziende che in apparenza non dovrebbero risentirne, denunciano i sintomi di una congiuntura negativa che si annuncia di lunga durata, tra cui Mediaset. Qualche giorno fa le maestranze della Videotime (società del Biscione) di Roma hano scioperato per dei "tagli" giustificati dall' Azienda televisiva proprio con il perdurare della crisi: cancellate le diarie per servizi esterni, stop ai passaggi di carriera. La notizia è passata pressochè sotto silenzio, ma potrebbe essere sintomatica di un malessere all'interno di Mediaset dovuto al fatto che non tutto va così bene, dalla pubblicità alla tanto proclamata vendita di carte prepagate. Va da se che qualunque altra notizia di questo tipo verrà opportunamente taciuta, ma speriamo che almeno sulla rete come è già accaduto, qualcosa trapeli. Da sottolineare una notizia di agenzia (ASCA) pubblicata lo scorso 12 maggio: La recessione pesa sui conti di Mediaset che sconta la contrazione degli investimenti pubblicitari. Nel primo trimestre il risultato netto ammonta a 60 milioni, la meta’ rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno a fronte di ricavi in flessione del 12% a 967 milioni. Mediaset tuttavia ha "contenuto rispetto ai propri concorrenti la flessione della raccolta pubblicitaria consolidando le proprie quote di mercato e mantenendo la leadership d’ascolto sui target commerciali di riferimento".